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In
questa pagina troverete una serie
di Link utili per organizzare il vostro
viaggio, avere informazioni su una
città ovvero conoscere che
tempo
Buona consultazione
CONSIGLI
FAI DA TE
MAI
SENZA CORRENTE
Forse
non vi sarà mai capitato, mi auguro che sia così, ma vi assicuro che chi si è
trovato improvvisamente senza corrente in camper non potendo usare luci, scarico
wc, lavandini, doccia e niente di tutto quanto funzioni elettricamente,
entra veramente in crisi, allo stesso modo quando ci si accinge a mettere
in moto il mezzo e ci si trova improvvisamente con la batteria principale KO; le
cause possono essere molteplici, ma intanto serve una soluzione immediata e
provvisoria.
RISOLUZIONE
La
soluzione è semplice quanto ovvia, basta collegare il polo positivo della
batteria principale al polo positivo della secondaria, il collegamento può
essere effettuato in maniera definitiva con un cavetto di 6 mm, interponendo un
interruttore stacca batterie in modo che normalmente mantenga sempre aperto il
collegamento, ma al momento dell’emergenza basta chiudere il contatto e, che
sia la batteria principale o la batteria dei servizi scarica, viene ad essere
alimentata dall’altra.
CONSIGLI
UTILI SUI PNEUMATICI
1)
Controllare regolarmente ogni 3 mesi la pressione di gonfiaggio a
pneumatico freddo, compreso la ruota di scorta. Non ridurre mai la pressione
degli pneumatici se sono caldi.
2)
L’azoto negli pneumatici ne migliora il rendimento sia nel rotolamento
sia nella durata del controllo degli stessi. In caso di forza maggiore si può
usare aria normale per gonfiare gli pneumatici che perderanno la caratteristica
dell’azoto.
3)
Attenersi ai valori di pressione indicati sul libretto di manutenzione
dal costruttore del veicolo.
4)
Evitare urti violenti contro marciapiedi o buche stradali che possono
essere all’origine di lesioni interne del pneumatico non rilevabili
immediatamente.
5)
Controllare regolarmente la profondità del battistrada e la regolarità
dell’usura per avere migliore aderenza sul bagnato.
Lo spessore del battistrada non deve essere inferiore a mm 1,6 tuttavia
per rimanere nei margini di sicurezza si consiglia di sostituire gli pneumatici
quando il battistrada misura circa mm 3.
6)
Gli pneumatici invecchiano anche se usati poco. Screpolature, a volte
accompagnate da rigonfiamenti, sono indice di invecchiamento.
Far controllare da uno specialista l’impiego di tali pneumatici e
comunque ogni 5 anni è consigliabile effettuare un controllo di tutti gli
pneumatici, ruota di scorta compresa, e considerare la loro sostituzione.
AUTO
E CAMPER IN REGOLA
I
documenti da portare sempre nel cruscotto (da “IL CLUB BDS”)
Si
alza la paletta.
Un poliziotto, un carabinieri o un vigile ( o all’estero un tizio in
divisa che in genere ha un …aspetto ancor più burbero di quello che avrebbe
un qualsiasi “collega” in Italia) ci fanno accostare e dopo il “saluto”
di rito ci intimano:
“ documenti”.
In quel momento anche il più irreprensibile ha comunque un attimo di
panico: “sarà tutto in regola?”.
Per
evitare che l’attimo di panico si prolunghi e all’alt segua un verbale e una
bella multa, ecco quali sono i documenti che si devono sempre avere a bordo
dell’auto e, in particolare, del camper.
1)
La carta di circolazione.
2)
La patente di guida valida per la categoria del veicolo di cui si è al
volante, al riguardo si precisa che se chi guida è anche il proprietario
dell’auto, la residenza indicata sulla patente di guida deve essere la stessa
che appare sul libretto di circolazione; in caso contrario, oltre ad una multa,
si rischia anche il sequestro del libretto.
Ricordiamo che per alcuni Paesi esteri, la patente italiana non è valida
ed è necessaria quella internazionale (informazioni all’ACI).
3)
Il certificato di assicurazione obbligatoria dell’autoveicolo ( il
contrassegno dell’assicurazione deve essere esposto nella parte anteriore o
sul vetro parabrezza)
e, se si è all’estero, la carta verde, attenzione ai Paesi per i quali
la carta verde è valida, altrimenti è necessario – anche laddove non
espressamente obbligatorio per la legge del Paese stesso, - stipulare alla
frontiera un’apposita copertura assicurativa.
4)
Per l’ingresso dei centri storici italiani, il bollino che attesta la
certificazione del controllo dei gas di scarico del motore eseguito da office
autorizzate. Ciò
vale anche per i camper, che però nei centri storici farebbero bene a non
entrare. I
controllo sulle emissioni inquinanti sono comunque disposti e disciplinati dai
singoli Comuni con ordinanze dei Sindaci.
5)
Per quanto riguarda il “bollo”, dal 1° gennaio 1998 non è più
obbligatorio esporre il contrassegno attestante il pagamento della tassa
automobilistica (il cosiddetto bollo).
6)
La licenza
di utilizzo del C.B. (controllare la scadenza che di recente è stata
portata da cinque a dieci anni) e le evidenze dei relativi pagamenti annui, di
12,00 euro. Per
l’utilizzo del C.B. con regolare autorizzazione italiana negli altri Paesi
dell’Unione Europea non si registrano problemi particolari; ma per altre
nazioni è bene ricevere informazioni sulla possibilità di utilizzo della radio
di bordo dai rispettivi Uffici del Turismo ( per esempio, nei Paesi arabi
l’uso è assolutamente vietato).
NUOVA
TESSERA PER L’ASSISTENZA SANITARIA ALL’ESTERO
Dal
1° gennaio 2006, per obbligo comunitario, i cittadini italiani in soggiorno
temporaneo in uno dei paesi dell’Unione Europea, dello Spazio Economico
Europeo “CEE – (Norvegia, Islanda Liechtenstein) ed in Svizzera, dovranno
dotarsi della tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), che consente
l’assistenza sanitaria nei paesi di destinazione, finora garantita dai
certificati sostitutivi provvisori (subentranti agli modelli E 111).
In
Sicilia la TEAM sarà attribuita in via transitoria a coloro che intendono
recarsi all’estero, nelle more della distribuzione della tessera sanitaria
(Carta Regionale dei Servizi), che avverrà entro i primi mesi dell’anno 2006.
Gli
uffici CEE dei Distretti sanitari delle Aziende USL siciliane, sono, pertanto, a
disposizione degli utenti interessati per il rilascio della TEAM (SOSTITUTIVA
DEI SUDDETTI CERTIFICATI CARTACEI).
Almeno
trenta giorni prima della data prevista di partenza,
la richiesta dovrà pervenire all’Ufficio CEE del Distretto di
appartenenza, il quale la inoltrerà per via informatica alla SO:GE:I:, società
che a livello nazionale gestisce la materiale emissione della tessera europea
assicurazione malattia e l’invio della stessa entro i quindici giorni
successivi direttamente al domicilio del cittadino.
Errori
o discordanze su dati anagrafici o sul codice fiscale, riscontrati in sede di
richiesta, dovranno essere rettificati dal cittadino presso gli sportelli
dell’Agenzia delle Entrate.
Ricevuta
la tessera, in caso di smarrimento o furto della stessa, gli operatori degli
uffici CEE distrettuali potranno rilasciare al cittadino, sulla scorta della
prevista autocertificazione o denuncia, un documento provvisorio.